MiniKate: Birmingham Cake International Fair 18-20 marzo 2016

MiniKate dopo il make-up
MiniKate prima del trucco




Eccomi in una versione inedita: MiniKate, compatta, 15x15x23, messa in valigia e portata a Birmingham al Cake International. I selfie ovunque, dovunque, con chiunque, mi creano qualche intolleranza, chi mi conosce lo sa. "EsserCI o non esserCI...", questo sembra sia diventato il problema.

MiniKate: dopo il make-up anche lo hair-stylist

Un sentito ringraziamento ad Orazio, che ha contribuito all'incolumità fisica di MiniKate, permettendole di arrivare a destinazione, tutta d'un pezzo. Il fatto che Orazio lavori in un supermercato della zona, è stato determinante. Molto gentilmente, mi ha infatti procurato delle scatole di polistirolo. Nella loro vita precedente, contenevano mozzarelle di bufala; in quella più recente, si sono tramutate nel sarcofago di MiniKate.
Lo scambio di messaggi con la sua compagna, che si è premurata di far da tramite in questo traffico di materiali da imballaggio, già faceva presagire l'ottima riuscita dell'impresa. Uno dei suoi messaggi diceva più o meno così: "Kate, le scatole ci sono, Orazio le sanTifica e poi te le porto". Lo zampino del t9 era evidente ma visto che la settimana santa era alle porte, mi sembrava un messaggio decisamente di ottimo auspicio. Oro e terzo posto assoluto di categoria di MiniKate meritano sicuramente una birra, anzi forse più di una. Thank you Sant'Orazio!


Al ritorno, in preda all'entusiasmo, sono stata un po' meno accurata nell'avvolgere MiniKate nella bubble wrap, ovvero la plastica da imballaggio con le bolle. MiniKate è rientrata senza un braccio, quello con il cellulare, staccatosi all'altezza del gomito. Sicuramente un segno, anzi un segnale...

MiniKate 15x15x23



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