Grigio - Grey


Sweet grey


Vi ricordate quando da piccoli si giocava a "Strega comanda colooorrrr?.... Grigiooooo!"
In un social passano di sfuggita lavori vecchi di decenni di una conoscente virtuale della rete. Un'immagine puramente grafica rimane impigliata nelle maglie delle idee, se non le do forma non ho pace. Non sono nemmeno sicura che fosse davvero così, forse mi è solo parso.
Dal bianco al nero, dalla luce al buio, al contrario, a rovescio. In mezzo il grigio, o meglio, i grigi. Il grigio ricorda la pietra, la roccia, nuvole cariche di pioggia, nebbia, capelli che avvolgono visi grinzosi, pelo di cane, ricordi poco nitidi. A volta ci si perde ma è sufficiente imparare a miscelare i toni per arrivare alla gradazione di cui si ha bisogno.
Bianco e nero, essenziali, in tutti i sensi. Il grigio, 50 sfumature a parte, è sinonimo di suggestione, da maneggiare con estrema cautela, con il bianco ed il nero sempre a portata di mano per smorzarne i toni. Il rischio di diventare registi di un film in bianco e nero che non andrà mai in onda, potrebbe essere in agguato. Non lasciatevi ingannare dalle vostre suggestioni, sforzatevi di intercettarle, anticipandole e alleggeritele aggiungendo abbondantemente del bianco. 




Ho chiesto ad una fidata amica, grigia di capelli, di tirarmi un calcio virtuale negli stinchi non appena si concretizza la percezione, che i mie post provochino qualche sbadiglio fuori orario, o peggio ancora inizino ad avere il peso specifico del piombo, peraltro grigio pure quello ;-)




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