Minion bicicletta Downhill


Zia e nipote Minion

"Ascolta zia, allora, ti spiego...Per il mio compleanno mi faresti un maiale su una bicicletta in cima a una torta? Lo sai però che io la torta poi non la mangio..." prima fisso il telefono e conto fino a dieci, poi fisso il soffitto e conto da dieci a venti. Poi sibilo "Senti un po'...simpatia della zia, a parte scofanarti le merendine Paradiso della marca 'Bambini in tedesco', ti ho già beccato a mangiare la crostata, quindi la torta te la faccio a patto che te la mangi, altrimenti rivolgiti a un'altra zia, che peraltro non hai, quindi vedi tu", mi sento buona e gli lascio pure la scelta della marmellata, vada per l'albicocca. E fu così che trasformai una crostata in un pavimento a scacchi con sopra un divano e due Min(ch)ion.

Minion  in bicicletta

Appassionato di una disciplina alquanto pericolosa e che richiede agilità e allenamento, faccio notare al festeggiato che, quando il fondo schiena passa più tempo sulle pendenze di un divano che sul sellino della bici, allora il "Downhill" diventa "Divanhill" e una curva in appoggio si trasforma in un drop sui cuscini.


Zia Minion 

Il Minion-maiale, ahimè, riporta in parità il match delle affettuosissime prese per i fondelli, che sono alla base delle telefonate-fiume serali tra nipoti e zii. A quanto sostiene l'affabile nipotino, i miei arti inferiori, nell'immediata sezione attaccata al fondo schiena, ricordano dei prosciutti. Temo che il fatto di essersi trasferito in quel di Parma, abbia inciso notevolmente sul suo senso critico ed estetico. Mi preme ricordargli che il prosciutto è uno dei prodotti più rappresentativi d'Italia, con degli standard qualitativi altissimi ma non faccio altro che alimentare le sue certezze e la sua risata si trasforma in un verso che assomiglia tanto a quello del povero suino. L'abito tipico bavarese, invece, è un vezzo,  a testimonianza delle mie origini non del tutto italiane. Altro dettaglio in grado di solleticare la vena ironica del giovine.
Ci tengo comunque a ricordare a mio nipote, che, qualora si azzardasse a controllare se da qualche parte io abbia una "Corona ducale impressa a fuoco", nella migliore delle ipotesi, si ritroverebbe a fare Downhill senza bici. Nipote avvisato... 


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