Compleanno Wonder Woman



 Tempo di bilanci per una ragioniera dal temperamento eclettico e creativo. L'età di una Signora non si dovrebbe mai svelare, pertanto mi limiterò a scrivere l'anno di nascita: 1967, in caso voleste farvi due conti.


Una specie di istituzione locale, per me una specie di wonder woman, che ha il super potere di trasformare i minuti in ore, incastrando mille impegni. Dirige: famiglia, lavoro, nipoti, pronipoti, casa, gatti, come un'impresa gestita con piglio manageriale, da tedesca...quando non sembra la pallina di un flipper. Un altro super potere di cui è dotata, forse perché immersa nei numeri, è: dividersi in cento,  ed essere al contempo moltiplicatore di buonumore. Volontariato, sport, impegno nel sociale, senza tralasciare le amiche di sempre, quelle con cui rubacchiare un paio di giorni e andare a farsi un viaggetto. Le stesse che hanno imbastito, con affetto sincero e consolidato, la festa a sorpresa che, in una serata davvero speciale, l'hanno resa protagonista.


Bilancio abbondantemente in attivo. Stato patrimoniale affettivo, e pertanto non visibile agli occhi, solidissimo. Il bello di essere sempre in credito è che ogni tanto ci si potrebbe anche lasciare andare e dare i numeri!


Ed ecco la festeggiata. Sotto la giacca si intravede la tutina di wonder woman in versione da sera, total black. La versione in miniatura, invece, indossa la tutina da giorno, da lavoro. Immancabile il ciondolo con la sua iniziale: E di Elena, per tutti Nena. Per me: E di Enjoy. Auguri speciali a chi, qualche decennio addietro, è stata in grado di farmi sentire una schiacciatrice di pallavolo, quasi seria.


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